Archivio | ottobre, 2010

Trofie all’imbarazzo

26 Ott

qualche giorno fa, a cena a casa di amici, ho assistito ad una scena tanto epica quanto ordinaria…
il padrone di casa, tra un forchettata di trofie al pesto e l’altra, ha apostrofato una delle ospiti tacciandola di essere una mangiapane a tradimento, approfittatrice, arrivista.. tutto con un mezzo sorriso sulle labbra, ma con tono crescente ed immensamente imbarazzante..
gelo di un attimo, lei che sorride mordendosi la lingua, la fidanzata di lui che cerca di minimizzare..e stop tutti i commensali tornano a preferire il cibo a questa scena madre inaspettata…
non so perchè vi stia raccontando questa esperienza tanto triste, forse per condividere il seguente pensiero: ma perchè la maggior parte delle persone si sente in dovere o in obbligo di far pubblici i propri pensieri più sporchi, immorali, imbarazzanti? perchè costoro sentono la necessità di condividere le proprie personalissime sentenze di impiccagione magari durante una cena tra presunti amici? aspettassero almeno il dessert…

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libri bianchi.. a parete

10 Ott

Lo scorso fine settimana passeggiando in Borgo del Tegolaio, siamo capitati in un laboratorio artistico suggestivo ed affascinante.. quanto l’elegante proprietario! libri come materia da modellare, glorificati su cornici e resi immortali da colla e vernice rigorosamente BIANCA, citazioni dotte o profane, comunque emozionanti
nella loro unicità:
c’è l’opera dedicata al lungo soggiorno a New York, un libro Flatiron Building che si staglia bianco su una cornice bianca, o quella intitolata a Montanelli, libro bianco su Olivetti rigorosamente bianca..o ancora la composizione dedicata al gioco del calcio, 22 chiodi bianchi su libro aperto e indovinate? bianco pure quello..
difficile descrivere l’intensità e la purezza delle opere, certamente da vedere e per chi se lo può permettere ..da acquistare!

Fateci un salto!

Questione di famiglia

7 Ott

avere una famiglia.. è pressocchè naturale per tutti,
ma, avere una famiglia composta da piu o meno 200 persone è, ne sono convinta, un regalo dal cielo

lo scorso fine settimana ho assistito alle scene più esilaranti ed allo stesso tempo dolci, affettuose, commoventi che la mia Vita Familiare ricordi: l’immensa famiglia del mio compagno si è stretta intorno alla figlia/sorella/cugina/nipote per festeggiare le di lei nozze!.. uno spettacolo, giuro… sono entusiasta!
nugoli di bambini, vestiti a festa, che ridevano, correvano, urlavano, salivano sugli alberi del giardino e non volevano più scendere (la sposa sale in auto per recarsi alla chiesa, “dov’è Mattia?” “Mattia??” “Oddio, Mattia è sull’albero” “Mattia scendi che la zia deve sposarsi!” “NO!” “Mattia scendiiiiiiiiiiiiii ti prego siamo in ritardo, la sposa deve partire” “NOOO!!!” “Aiuto, qualcuno tiri giù Mattia dall’alberooo!!!”..)
una coppia in crisi matrimoniale, l’altra in attesa di un bimbo che tarda ad arrivare, l’altra ancora a fare i conti con il licenziamento di lui, i nonni mezzi acciaccati ma con spirito combattivo e fiero, lo zio prete che deve celebrare la messa, le zie zittelle che dispensano consigli e perle di saggezza popolar-cattolica, in mezzo a tutto questo, orde di giovani cugini alle prese con la vita dentro e fuori l’Italia.. col sorriso sulle labbra..e la battuta sempre pronta;
ed io che con le lacrime agli occhi dalla commozione, li guardo con le spalle appoggiate ad una colonna e ringraziando per il posticino che mi hanno riservato nei loro cuori e nelle loro famiglie.. li raggiungo e mi tuffo nella loro allegria..